Cosa sono i POS mobili?

I pagamenti con i pos mobili stanno diventando più popolari, utilizzati in Italia, risultano particolamenti interessanti per le persone che hanno un'attività piccola e mobile come venditori ambulanti, parrucchieri o tassisti.

Ma di cosa si tratta nello specifico e come funzionano?

Sono dei POS senza fili che permettono, se in possesso di uno smartphone, di ricevere ed effettuare pagamenti, scaricando l'applicazione sul proprio cellulare; il loro vantaggio principale è la loro mobilità e sono un'ottima soluzione per coloro che hanno un'attività mobile o non vogliono affrontare grandi spese nell'acquisto di un POS e desiderano avere una contabilità automatica.
Un mobile pos in genere accetta tutte le carte che operano su circuito Mastercard, Visa, American Express, ma anche le carte prepagate e le carte di debito.

I migliori POS Mobile sul mercato

Al momento sul mercato esisitono diverse aziende che producono POS mobile tra cui:

SumUp

SumUp, facile da usare oltre che economico, costa 39 euro o anche in offerta 19 euro, con una commissione pari allo 1,95 %, senza canone fisso né contratto.

IZettle

È un POS mobile con app che permette di monitorare i pagamenti per la propria attività, include un registratore di cassa, in modo da poter gestire le vendite. Ha un costo più elevato rispetto a SumUp, tra i 59 ed i 79 euro, con una commissione tra l'1 ed il 2,75 %, anch'esso senza canone e senza contratto.

Altri POS disponibili sul mercato italiano sono: POS NexiMove and Pay, MyPOS Mobile.

Europa e USA

Dopo gli USA anche l'Europa ha iniziato ad interessarsi a questo tipo di soluzione, ma con un certo ritardo, a causa di una più stretta legislazione e regolamentazione che richiede l'adozione dello standard EMV. In Europa, infatti, si usa in genere il “chip & pin”, che risulta più sicuro rispetto alla tradizionale “strisciata” della banda magnetica, ma ciò obbliga i produttori di Mobile POS a creare smartphone con dimensioni maggiori, per poter leggere il chip sulle carte e incorporare una tastiera per l’inserimento del PIN.

Le soluzioni più interessanti sul mercato europeo sono proposte da Ingenico e Verifone, cui si aggiunge, quella dei già citati iZettle, start up svedese fondata nel 2010 e SumUp, quest'ultima offre agli utenti sia privati che business il proprio lettore (in questo caso dotato di una piccola tastiera) e permette di utilizzarlo una volta collegato l'account SumUp al proprio conto corrente.

Mobile POS in Italia

L'Italia è sicuramente un mercato interessante, in quanto utile per tutti i professionisti e più in generale lavoratori che accettano pagamenti in mobilità. Se pensiamo ad esempio che in Italia esistono 162.269 ambulanti, tra di loro molti non hanno un sistema per accettare pagamenti elettronici, senza considerare ulteriormente le categorie degli idraulici, elettricisti e di coloro che effettuano consegne a domicilio.

Problematiche

Per poter incrementare questi prodotti sul nostro mercato, bisognerebbe usare maggiormente la moneta elettronica, invece di pagare in nero, oltre a dover, un po' in tutta Europa, trovare delle soluzioni che rispettino i criteri PCI DSS ed anche lo standard EMV, con una completa re-ingegnerizzazione degli smartphone ed un conseguente aumento di dimensioni.

 

A cura di Mary E. Attiani | 28 gennaio 2020
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