Differenze tra un conto tradizionale ed un conto online



Differenze tra un conto tradizionale ed un conto online

Banche online e tradizionali

Le banche online in genere operano esclusivamente in rete, alcune hanno anche una sede fisica, mentre le banche tradizionali ce l'hanno sempre.
Quest'ultime possono mettere a disposizione conti correnti tradizionali, online, oppure misti, gestibili in filiale o comodamente da casa, quasi tutte le banche tradizionali hanno anche un canale online per permettere ai loro clienti di operare in rete oppure hanno una banca online sotto un altro nome.

Nel caso in cui il cliente operi soltanto in rete, oltre ad i servizi tradizionali, dispone anche di altri vantaggi, quali operatività e servizio clienti con orari più flessibili e la possibilità di integrare applicazioni al proprio business a prezzi più competitivi.

Si abbattono i costi in quanto le banche tradizionali devono affrontare maggiori spese che quelle online non hanno, come quelli legati al mantenimento della sede fisica ed al personale presso di essa impiegato. Invece le banche online possono abbattere tali costi ed in genere richiedono soltanto eventuali commissioni sui pagamenti, prelievi o imposta di bollo; molto spesso i loro conti sono gestibili con un'applicazione scaricabile sullo smartphone.

Le banche online sono apparse alla fine degli anni '90, inizialmente non hanno riscontrato molto successo in Italia, ma attualmente le piattaforme sono molto migliorate insieme ad altre prestazioni che offrono.
I conti generalmente sono gratuiti, godono di diversi servizi e per richiederli non ci vogliono molte informazioni, alcune volte è sufficiente il semplice documento d'identità.

I conti online sono sicuri?

In genere i conti online sono sicuri, per esempio, N26 e Bunq hanno una licenza bancaria ufficiale; ciò significa che sono controllate ed il denaro rientra nel sistema europeo di garanzia dei depositi. Se la banca va in bancarotta, si mantiene il diritto al saldo fino ad un totale di 100.000 euro.

Alcuni fornitori britannici come Revolut e Weststeincard, invece, sono istituti di moneta elettronica, non banche complete, in questo caso vengono sempre monitorati, ma non sono coperti da un vero e proprio sistema di garanzia, anche se comunque conservano il denaro dei loro correntisti in una società separata in caso di fallimento.

Applicazione per smarthone e mobile banking

Qualora si abbia uno smartphone, si possono utilizzare le applicazioni per il mobile banking, scaricabili tramite App store oppure Google Play. Queste applicazioni sono generalmente affidabili grazie a dei sistemi di controllo messi in atto dalla banche per garantire la sicurezza dei loro conti, sono infatti utilizzati dei sistemi di protezione per le intercettazioni ed il cliente deve utilizzare dei codici temporanei ed un pin personale per accedere al suo conto.

Associabili ai conto ci sono, generalmente, una o più carte prepagate o di debito.
Oggi in Italia, ci sono milioni di Italiani che hanno un conto corrente online ed il mobile banking è sempre più utilizzato, perché si possono monitorare le spese, controllare i movimenti, i risparmi, si può ricaricare il cellulare, pagare le bollette e fare ancora altre operazioni.

Il mobile banking risulta molto utile per chi abbia difficoltà di spostamento dalla propria abitazione oppure per chi voglia avere maggiore controllo giornaliero sui propri risparmi, eludere code ed attese allo sportello o comunque risparmiare tempo.

Detto ciò si può affermare che i conti online sono un'ottima alternativa per salvare il proprio denaro, monitorarlo oppure utilizzarlo, le applicazioni sono sicure; ma trattandosi di banche online, è sempre buona regola capire se hanno un buon sistema di protezione e cosa può accadere in caso di bancarotta.

 

A cura di Mary E. Attiani | 10 aprile 2019
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