Cosa fare per cambiare banca?

A volte, se titolari di un conto corrente da diversi anni, è buona regola ricontrollare le condizioni e valutare se è il caso di cambiare, ma spesso la domanda è come fare.  Oggi ci sono conti che offrono servizi aggiuntivi come home e mobile banking, applicazioni da scaricare su smartphone e tablet; passare da un conto corrente ad uno nuovo richiede meno tempo di quello che si immagina ed offre spesso maggiori vantaggi. Malgrado ciò, molto spesso gli italiani, non vogliono seguire tutti gli iter burocratici e restano presso la vecchia banca, invece, è un'operazione semplice e veloce, ciò è reso possibile grazie alla legge sulla portabilità ed alle altre modifiche sul conto corrente apportate con il decreto legislativo n. 37 del 15 marzo 2017. 

 

Come scegliere un conto corrente?

Oggi ci sono molti conti correnti sul mercato, i costi sono meno elevati rispetto al passato ed un compara prezzi può aiutare nella scelta. Un aspetto da considerare è il canone indicativo annuo del conto corrente offerto, per sapere se è in linea con il mercato, è possibile confrontarlo con i parametri indicativi della Banca d'Italia, in base al tipo di utilizzo del conto e delle commissioni rispetto ai servizi offerti.

Altro elemento a cui prestare attenzione sono le commissioni richieste dalla nuova banca, infatti, se al conto vogliamo associare una serie di servizi come pagamento di bollette, addebiti diretti, rate del mutuo o commissioni per prelievi o altre operazioni, occorre sapere che ogni banca ha una propria politica dei prezzi.

Attualmente i conti online sono molto popolari, con spese zero e servizi in rete, ma in generale è importante saper gestire il proprio conto; ed è consigliabile non caricarlo di domiciliazioni, ordini permanenti, accredito di stipendi, pensioni ecc. 

 

La procedura

Solitamente le banche chiedono di compilare un semplice modulo, con i servizi finanziari e di pagamento, quali accredito dello stipendio, utenze domestiche e/o mutuo, che il cliente vuole trasferire sul conto del nuovo istituto che, a sua volta, si farà carico di occuparsi di tutte le pratiche entro 12 giorni lavorativi, d'accordo con la banca di origine; l'operazione è del tutto gratuita e non serve dare preavviso alla propria banca, è solo importante conoscere le clausole del proprio conto di origine. Ogni banca offre delle promozioni particolari, in base al tipo di conto che si intende aprire ed alle esigenze che si hanno in quel momento, quindi è bene prestare attenzione ai servizi che il nuovo conto offre e se è accessibile online.

È importante, anche, non chiudere il vecchio conto prima di averne attivato uno nuovo, diversamente c'è il rischio di avere le forniture interrotte, per i RID, si può chiedere il trasferimento automatico e per le utenze di energia elettrica, gas, è opportuno effettuare il pagamento personalmente prima della scadenza, indicando inoltre la modifica del conto al fornitore.

 

In sintesi è buona regola:

1) Analizzare e confrontare le offerte di conti correnti ed i costi. 

2) Leggere accuratamente i documenti informativi sui conti correnti.

3) Richiedere il trasferimento del proprio corrente alla nuova banca prescelta.

4) La vecchia banca è chiamata a cedere tutte le informazioni utili - tra cui gli eventuali addebiti bancari automatici, accredito stipendio/pensione, addebito bollette entro 5 giorni dalla richiesta del cliente.

5) Richiedere l'indennizzo nel caso in cui la banca non abbia provveduto al trasferimento del conto corrente entro 12 giorni lavorativi.

 

Documenti da presentare

La procedura di passaggio ad un nuovo conto richiede i seguenti documenti:

  1. Gli assegni non utilizzati del vecchio conto corrente.
  2. Le carte di pagamento collegate al vecchio conto.
  3. Gli estratti conto di tutti i pagamenti, effettuati sul vecchio conto, ad esempio l'addebito di:
  • Utenze domestiche
  • Bonifici periodici
  • Viacard o telepass
  • Rate di prestiti o mutui
  • Pensione o stipendio
  • Affitti

Se si desidera trasferire anche gli investimenti, può essere altrettanto utile portare con sé l'estratto conto titoli e se si cambia banca tramite internet, tutti i moduli necessari sono disponibili online ed anche presso il sito web dei diversi istituti di credito.

 

Come chiudere il conto corrente

Prima di chiudere il conto, il consiglio è: richiedere un estratto conto aggiornato ed i conteggi di estinzione, lasciare del denaro necessario per saldare le carte di credito, le utenze in scadenza, eventuali spese di gestione e il pagamento dell'imposta di bollo.

Infine, alla chiusura del conto vanno consegnati all'istituto che si lascia, il libretto assegni, le carte Bancomat ed eventuale carta di credito, richiedendone l'annullamento.

Le banche presso le quali si apre un nuovo conto, spesso si fanno carico di una serie di operazioni legate al passaggio/chiusura conto. Tuttavia, è cura ed interesse dell'ex-correntista avvisare l'istituto di credito che si lascia, della modifica del conto.

 

Cambiare banca online: le migliori promozioni

N26 è una ottima soluzione alternativa al conto corrente tradizionale, se si vuole cambiare banca: questo istituto ha ricevuto dei riconoscimenti ed è considerato uno dei migliori istituti europei per smartphone. Può essere aperto in pochi minuti ed essere gestito da casa, ha con codice iban ed una Mastercard.

Altra opzione è Hype, una carta prepagata, con IBAN, senza spese di apertura e di gestione, bonifici gratuiti e possibilità di richiesta online; tramite il modulo online digitalizzato, permette anche di gestire il denaro in tempo reale, inviandolo ai negozi e ai clienti Hype attraverso l'applicazione.

 

A cura di Mary E. Attiani | 02 gennaio 2020
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