Confronto tra i conti correnti online pensati per i liberi professionisti e le ditte individuali.

I migliori conti correnti per freelance

Conto Revolut Freelancer Free - Comparabanche.it
Conto Revolut Freelancer Free: permette di cambiare denaro in 28 valute, non prevede un canone mensile e ha una carta fisica e 2 virtuali. 
Recensioni: 
****
Can.: 
0,- €
TAN: 
-
N26 Business - Comparabanche.it
N26 Business: a canone zero e con rimborso dello 0,1 % per ogni acquisto effettuato con accredito trimestrale ed automatico.

Promozione: fino a 50 € in credito su Glovo.

Recensioni: 
****
Can.: 
0,- €
TAN: 
0,00 %
Conto Revolut Freelancer Professional - Comparabanche.it
Conto Revolut Freelancer Professional: senza costi legati ai tassi di cambio fino a 5.000 euro al mese e possibilità di collegare più utenze al proprio conto.
Recensioni: 
****
Can.: 
84,- €
TAN: 
-
Qonto Solo - Comparabanche.it
Qonto Solo: include una copertura assicurative e prevede pagamenti in euro illimitati e 20 bonifici SEPA gratuiti al mese.
 

Promozione: Primo mese gratuito

Recensioni: 
****
Can.: 
108,- €
TAN: 
0,00 %
Bunq Business - Comparabanche.it
Bunq Business: ideato per i liberi professionisti ed per i lavoratori autonomi, prevede un interesse dello 0,27 % sui conti fino a 10.000 euro.

Promozione: Prova gratuita di 1 mese

Recensioni: 
****
Can.: 
119,88 €
TAN: 
0,27 %
Conto Revolut Business Grow - Comparabanche.it
Conto Revolut Business Grow: 100 bonifici nazionali e 10 internazionali gratuiti al mese e tassi di cambio senza commissioni fino a 10.000 euro al mese.
 
Recensioni: 
****
Can.: 
300,- €
TAN: 
0,00 %
Conto Small Business Fineco - Comparabanche.it
Conto Small Business Fineco: con carta di debito o credito che offre modalità di pagamento a saldo o rateale, permette anche l'accesso al conto deposito.
Recensioni: 
***
Can.: 
71,90 €
TAN: 
0,00 %
Conto Freedom Più Professional - Comparabanche.it
Conto Freedom Più Professional: prevede operazioni bancarie illimitate, una carta di debito gratuita ed il canone è azzerabile.
Recensioni: 
***
Can.: 
90,- €
TAN: 
0,05 %

Conti per freelance

Non esistono solo conti correnti per le aziende e per le piccole imprese, ma anche per i liberi professionisti e per le ditte individuali, creati e ideati unicamente per loro, in quanto hanno comunque esigenze diverse rispetto a quelle di un privato.

Inoltre, recentemente sul mercato vengono proposti conti correnti per lavoratori indipendenti che sono richiedibili e gestibili unicamente online, facilitando e snellendo le pratiche amministrative.

Su questa pagina viene offerta una panoramica dei migliori conti online ideati per i liberi professionisti, qualora si fosse interessati ai conti per aziende e PMI allora è opportuno visitare la pagina del sito conti business.

Perché aprire un conto freelance o per lavori indipendenti?

Per legge non è obbligatorio per un freelance avere 2 conti separati, ma è importante tenere le spese private e quelle aziendali separate ed è anche indispensabile che i costi e la contabilità siano ben distinti per ragioni fiscali.

Caratteristiche

Questi tipi di conti hanno delle caratteristiche diverse rispetto a quelli privati e godono di maggiori servizi, sul mercato ci sono delle versioni gratuite oppure a pagamento, tradizionali (richiedibili direttamente in filiale) o ancora online.

In genere, permettono di ricevere ed inviare bonifici, includono carte di debito e di credito e la possibilità di gestire la contabilità ed in alcuni casi anche l'invio di F24 per i pagamenti in fase di dichiarazione dei redditi.

I servizi, comunque, variano da conto a conto ed anche da conti a pagamento a gratuiti, inoltre, sul mercato, molti di questi conti sono online e hanno costi notevolmente inferiori rispetto a quelli di una banca tradizionale.

Quale conto scegliere?

I conti per liberi professionisti sul mercato sono molto simili tra loro e per poter scegliere quello che è più adatto alle proprie esigenze, bisogna valutare due aspetti importanti:

  • Costi 
  • Servizi

I costi, come indicato precedentemente, possono essere limitati o azzerati e sicuramente inferiori rispetto ad un normale conto aziendale, mentre i servizi variano da banca a banca e nel caso siano online, la comparazione risulta facilitata, altrimenti bisogna recarsi in filiale per poter ottenere tutte le informazioni in merito.